#iMiei10Libri: vince Il Piccolo Principe

D'Avenia, Ammaniti, Saviano sono i tre autori preferiti dai ragazzi per le biblioteche scolastiche della secondaria. Il titolo più amato alla scuola primaria è “Il Piccolo Principe”. Questi i risultati del concorso #Imiei10libri lanciato dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini in occasione del Salone del Libro di Torino.
Obiettivo dell'iniziativa: promuovere la lettura tra i bambini e i ragazzi ribaltando la prospettiva. Dando cioè la parola agli studenti che hanno potuto indicare, classe per classe, i dieci libri più amati da mettere poi a disposizione nelle biblioteche scolastiche. Il risultato finale è frutto del dibattito che in questi mesi si è svolto nelle aule.

Il concorso era articolato in due sezioni: - Generazione 2000. I contemporanei in classe: riservata agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado che hanno potuto indicare 10 titoli di autori italiani pubblicati dal 2000 ad oggi. - #iMiei10Libri: per gli alunni della primaria, che hanno potuto scegliere tra 10 volumi della letteratura per l'infanzia e per i ragazzi appartenenti alla cultura italiana o europea. I libri potevano essere un classico, una sua rivisitazione contemporanea o un testo recente legato alla produzione di qualità nell'ambito dell'editoria per l'infanzia e per i ragazzi della cultura italiana ed europea.
In particolare, per la primaria, la scelta era libera, per lasciare ai bambini la possibilità di spaziare tra le fiabe, che non hanno tempo per definizione, e tra testi che appartenessero ad una tradizione più ampia di quella nazionale. Per la secondaria, lo scopo non era organizzare una gara ad individuare i capolavori della letteratura italiana del Novecento, ma un viaggio alla scoperta di libri recenti, un incoraggiamento a scoprire autori contemporanei. Il concorso è stato quindi un'occasione per scoprire e parlare di tanti autori e testi diversi. Fra primaria e secondaria sono stati quasi 10.000 i titoli inseriti nel sistema.

Alle votazioni, aperte l'1 giugno 2016 e chiuse lo scorso 1 dicembre, hanno partecipato 138.000 classi, per un totale di 3,5 milioni di ragazzi. "Leggere non deve essere un compito obsoleto, ma una scelta consapevole che apre curiosità e creatività - sottolinea il ministro Stefania Giannini commentando i risultati dell'iniziativa - Le nostre ragazze e i nostri ragazzi ci chiedono storie: storie di fantasia e sogno nella scuola elementare; e storie di sentimenti, di crescita e di coscienza civile nella scuola secondaria. Credo che a fare tesoro di questo concorso saranno anche i più grandi, le famiglie e soprattutto gli insegnanti, perché un rafforzamento delle competenze di base passa necessariamente da un nuovo racconto della lettura, non solo dalla lettura di nuovi racconti. L'alta partecipazione - conclude Giannini - è un segnale positivo: dimostra che, cambiando prospettiva e lasciando ai giovani la parola, la scuola può scoprire una generazione di lettori attenti e intercettare i loro gusti e le loro ambizioni".

(Wel/ Dire)

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