SERVIZI INTEGRATIVI – Comune di Ozzano dell’Emilia

Il progetto educativo scelto  per i servizi integrativi di Pre e Post nelle Scuole di Ozzano dell'Emilia è  per l’anno scolastico 2016-2017  “DO RE MI” il favoloso mondo della musica….

Il progetto “Do Re Mi” è volto al piacere di saper ascoltare e reinterpretare con il corpo e la fantasia i suoni e la musica che ci circonda, guideremo i bimbi iscritti ai servizi integrativi nel mondo della musica e del movimento, utilizzando la sonorità e la musica, sperimenteremo nuovi ed alternativi canali di comunicazione e socializzazione. Il canto, come esplorazione della propria voce, come segno dell’aggregazione e della socialità, come esplorazione primaria del suono  e della musica. E’ l’azione educativa che concentra su di sé il momento cognitivo, espressivo, fisico e socializzante. Il coordinamento motorio, necessita di azioni educative continue soprattutto se collegate alla dimensione espressiva e affettiva. Dunque gesto, movimento e danza come momenti di esplorazione e interiorizzazione del momento sonoro, anche finalizzati ad una maggiore qualità dell’esperienza percettiva. Le danze collettive e i balli gioco, per i bambini di oggi, sono un modo inusuale di vivere il proprio corpo. Un corpo che si esprime a ritmo di musica, un corpo a stretto contatto con quello gli altri, un corpo che tesse relazioni motorie.  Un corpo che pensa, che si emoziona e che ricorda. Le danze collettive e i balli gioco si contraddistinguono da altre forme di danza (classica, moderna, baby dance...) dalla presenza di un brano musicale e di corrispondenti movimenti appartenenti alla tradizione di una cultura. Riferirsi alla tradizione non significa fare spettacoli folcloristici (con gonnelle a quadri e gilè). Qualsiasi danza e gioco popolare fuori dal contesto di origine sono un’altra cosa rispetto a quello che potevano essere nel luogo e nel tempo in cui venivano praticati. Ma nonostante questo possono essere prese seriamente in considerazione in ambito educativo. Le danze collettive e i balli gioco hanno alcune caratteristiche comuni, una fra tutte (oltre all’evidente rapporto fra musica e movimento e all’orientamento nello spazio) il fatto che possono essere definite tali se un intero gruppo di persone si impegna a rispettare le regole dei passi e dei movimenti ritmici per tutta la durata del brano musicale. Detta così, sembra venire meno la dimensione espressiva del corpo. Ma sappiamo bene che la creatività (compresa quella corporea e motoria) ha bisogno di regole (poche, chiare e attuabili) che, anche nei balli popolari, garantiscono quel tessuto dove ciascuno può esprimere il proprio esserci. Invenzione, lo sviluppo di capacità di rielaborazione del sonoro è importante per l’esplorazione delle proprie facoltà espressive e cognitive. Piccoli giochi di libera invenzione sono la premessa per una relazione creativa col suono, la voce, il corpo e la musica.

Metodologia per lo svolgimento delle attività “a tema”

Le attività si svolgeranno all’interno degli spazi scolastici messi a disposizione per i servizi integrativi. Il progetto prevede varie attività: ascolto, movimento, drammatizzazione, rappresentazioni grafiche, giochi di gruppo… Il periodo iniziale dei servizi sarà di fondamentale importanza per avere una conoscenza approfondita dei frequentanti i servizi per poter così programmare attività strutturate ad oc sia in base al numero, all’età ed alle caratteristiche dei bambini. Si invoglieranno anche i bambini più timidi a partecipare attivamente alle attività proposte al gruppo, ad esempio si chiederà se in famiglia c’è l’abitudine di ascoltare la radio o ballare durante i momenti di festa o in particolari momenti della vita quotidiana e se si quali favorendo così l’interazione. Di seguito vengono elencati degli esempi di attività che potranno essere proposte e realizzate all’interno o all’esterno della struttura scolastica, tenendo conto delle diverse stagioni. Viene lasciata ampia libertà ai singoli operatori di ampliare e modificare le attività indicate, anche su suggerimento dei bambini.

Esempi di attività:

Ascoltare Scegliere musiche o favole musicali da ascoltare con bambini. Dopo aver ascoltato assieme un brano si possono proporre attività strutturate: riproduzione grafico-pittorica dell’emozione percepita o dei personaggi protagonisti del testo (es. Pierino e il Lupo, i musicanti di Brema ecc.)

La piccola compagnia musicale Proporre un musical semplice da poter rappresentare, preparando le scenografie e costumi con il materiale in uso e chiedendo aiuto ai genitori se possibile.

Il ballo dei giornali Il ballo dei giornali è un gioco per bambini che aiuta a sviluppare le capacità motorie e di coordinamento. Si può fare all’aperto o in un grande ambiente chiuso, purché sia privo di ostacoli. Servono dei giornali e uno stereo per la musica.

Limbo Gioco classico, ma sempre divertente, da farsi semplicemente con uno stereo

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